Chiara Ferragni parla dopo l’assoluzione nel processo sul Pandoro gate: le lacrime dopo la sentenza e le sue parole fuori dall’aula.
Dopo la sentenza nel processo abbreviato che la vedeva imputata per truffa aggravata nel caso del Pandoro gate, Chiara Ferragni ha potuto deciso di parlare pubblicamente. Il giudice della terza sezione penale di Milano, Ilio Mannucci Pacini, ha disposto il proscioglimento per estinzione del reato riqualificato in truffa semplice, dopo l’esclusione dell’aggravante contestata dai PM. All’uscita dall’aula, l’influencer, visibilmente commossa, ha raccontato il peso di due anni vissuti nel silenzio.

Pandoro gate, arriva l’assoluzione: le parole di Chiara Ferragni
Chiara Ferragni si è mostrata visibilmente emozionata e sollevata dopo l’assoluzione per il processo sul Pandoro Gate: “È andata bene, sono felice, è finito un incubo che durava da due anni” Parole che rivelano il carico emotivo affrontato nel lungo periodo del procedimento, durante il quale aveva scelto di non intervenire pubblicamente.
Nel suo intervento dopo la sentenza, l’influencer ha voluto ringraziare chi le è stato vicino: “Volevo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questo momento perché sono stati due anni duri. Grazie a tutti, ai miei avvocati e a tutte le persone che veramente hanno sempre creduto in me“.
Un ringraziamento che ha incluso anche i suoi follower: “Ringrazio i miei followers, sono quello che sono anche grazie a loro“. Non sono mancate le lacrime in aula, come sottolineato dai giornalisti: “Ci siamo tutti commossi, siamo tutte persone umane e quindi queste cose toccano tutti nel profondo“.
“Contenta di potermi riappropriare della mia voce”
Dopo due anni di riservatezza, Chiara Ferragni ha espresso il desiderio e la soddisfazione di poter finalmente parlare: “Sono contenta di poter parlare finalmente dopo due anni dove non ho detto mai niente per rispetto delle istituzioni e del procedimento. Sono contenta di potermi riappropriare della mia voce“.
Riguardo alla domanda sul calo di follower subito durante la vicenda del Pandoro gate, ha risposto con lucidità: “Le persone che contano ci sono sempre state“.